Le Rotte via mare degli itinerari Culturali Europei

Gli Itinerari culturali Europei sono uno strumento del Consiglio d'Europa che hanno la finalità di indurre le città dei Paesi europei a collaborare intorno ad un tema di comune interesse così da riconoscere, apprezzare e rispettare le rispettive identità così da facilitare e accrescere l'integrazione Europea. Alcuni Itinerari sono anche Cammini, come il Cammino di Santiago de Compostela che viene percorso a piedi o con qualsiasi mezzo che segue una strada. Alcuni Itinerari uniscono luoghi distribuiti nei 47 Paesi del Consiglio in modo casuale, solo perchè si riconoscono nel personaggio, nel popolo, nel prodotto o comunque nel tema di riferimento dell'Itinerario. Alcuni Itinerari si riferiscono ad un personaggio come Enea che ha fatto un viaggio toccando più porti fuggendo da Troia. Altri itinerari si riefrsicono ai commerci di un popolo come i Fenici che giravano per il Mediterraneo, Altri, come quello riferito a Carlo V che unisce i luoghi dove lui ha fatto erigere delle fortificazioni e pertanto sono sia sulla costa del Mediterraneo che nell'entroterra. Poi c'è un itinerario in via di costituzione, come quello dei Focei che unisce i luoghi dove hanno eretto delle città e che sono tutte sulla costa del Mediterraneo.
Il progetto che si conta di sviluppare e che deriva dalle considerazioni formulate nell'edizione 2025 della Fiera è finalizzato a costruire delle vere e proprie rotte per mare che uniscano alcuni porti di città presenti all'interno dell'Itinerario o città che potrebbero farne parte in futuro, ottimizzando dal punto di vista ergonomico il percorso per mare, il sistema di accoglienza nei porti e la preparazione delle persone che contano di fare il viaggio su imbarcazioni adeguate.
I primo a cimentarsi nel fare questo progetto sono gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Caboto di Gaeta, coinvolti dall'IRIFI in un programma PTCO, avviato a gennaio del 2026.