La progettualità tra le due edizioni 2025-2026

Come prevede la metodologia usata per la Fiera Internazionale dell'Ergonomia dei Cammini, nel periodo che intercorre tra la fine dell'edizione del 2025 e le due giornate della Fiera di ottobre 2026, si continuano le iniziative sulla progettualità accesa nel 2024 sul progetto intrapreso che è quello della formazione sui Cammini per le Amministrazioni locali e si attivano nuove progettualità sulla scorta degli impegni assunti nel corso dell'edizione 2025.
Nell'edizione 2025 sono stati assunti i seguenti impegni:
  1. attivare il coinvolgimento delle strutture che gestiscono anche gli itinerari culturali europei che passano per "mare" per portare in Fiera anche le buone pratiche e anche i bisogni di miglioramento della funzionalità dei sistemi di gestione, considerando che Gaeta è una dei luoghi interessati da alcuni di questi itinerari
  2. accrescere il numero delle Scuole da interessare al tema dei Cammini e degli Itinerari, sia relativamente al territorio del Basso Lazio e delle due città che ospitano la Fiera in particolare e sia alle Scuole dei luoghi dei Paesi del Consiglio d'Europa che sono attraversati dagli stessi Cammini e Itinerari,
  3. ricercare fonti di finanziamento che consentano di organizzare scambi culturali tra studenti di scuole di quei Comuni di Paesi diversi attraversati dagli stessi Cammini o Itinerari e possibili permanenze per un utile benchmarking
  4. sviluppare la cultura dell'Ergonomia del Territorio, di cui l'Ergonomia dei Cammini è un di cui, per incentivare anche la promozione della figura professionale dell'Ergonomo specializzato in Ergonomia del Territorio.
Negli spazi dedicati ai quattro impegni illustriamo lo sviluppo dei relativi processi.
La ricerca per l'uso della Mostra degli Itinerari culturali europei